Juan Carlos MestreJuan Carlos Mestre, poeta e artista visuale, è nato nel l957 a Villafranca del Bierzo (Spagna). Cantastorie visionario, con la sua fisarmonica sa creare immagini nelle quali realtà e invenzione si intrecciano creando atmosfere incantate. Quella di Mestre è una voce di insolita profondità, guidata dalla necessità etica dell’ultimo faro dell’utopia: la poesia. 
Ha pubblicato, tra i tanti volumi Antífona del Otoño en el Valle del Bierzo, Premio Adonais di poesia nel l985; La poesía ha caído en desgracia, Premio Jaime Gil De Biedma 1992. La tumba de Keats, scritto durante la sua permanenza in Italia come borsista dell’Academia de España in Roma, ha ottenuto il Premio Jaén nel 1999. In quell’anno a Mestre viene attribuita una Mención de Honor nel Premio Nacional di Grabado de la Calcografía Nacional e nel 2002 ottiene lo stesso riconoscimento alla VII Bienal Internacional de Grabado de Orense.

Paul Polansky

Paul Polansky è nato a Mason City (USA) nel 1942, ma ha passato gran parte della sua vita a Madrid, dove si è trasferito negli anni Sessanta, per evitare l’arruolamento forzato per il Vietnam.  Dal 1999 è impegnato in Kosovo come attivista e difensore dei diritti delle popolazioni Rom che, dalla fine della guerra tra serbi e albanesi, sono soggette ad un vero e proprio genocidio. Polansky è un prolifico ed apprezzato romanziere e poeta, che riesce a fondere nei suoi scritti, l’esperienza di sessantasette anni vissuti intensamente e l’impegno a salvaguardia di una cultura gitana che lo ha toccato nel profondo. Nel 2004 Polansky è stato insignito del prestigioso Human Rights Award della città di Weimar, in Germania.Ha pubblicato numerose raccolte di poesie, ed ora nel 2009, una grande antologia bilingue dal titolo Undefeated/Imbattuto (Multimedia Edizioni).

Tahar Bekri

Tahar Bekri è nato nel 1951 a Gabès in Tunisia. Vive a Parigi dal 1976. Scrive in francese e in arabo. Ha pubblicato una ventina di opere (poesia, saggi, libri d’arte). La sua poesia, accolta con favore dalla critica, è tradotta in varie lingue (russo, inglese, italiano, spagnolo, turco, etc). La sua opera, segnata dall’esilio e dall’erranza, evoca attraversamenti di tempo e di spazio continuamente reinventati. Parola interiore, radicata nella memoria, alla ricerca di orizzonti nuovi, all’incrocio di tradizione e modernità. Essa vuole essere prima di tutto canto fraterno, terra senza frontiere. Tahar Bekri è considerato oggi come una delle voci importanti del Magreb. Attualmente insegna all’Università di Parigi X-Nanterre.
In Italia il suo libro Il rosario degli affetti è stato pubblicato dalla Bulzoni (Roma, 1997).

Sotitios Pastakas

Sotirios Pastakas è nato a Larissa, in Tessaglia, nel 1954 ed ha studiato medicina in Italia, a Roma, dove ha trascorso alcuni degli anni più significativi per la sua formazione spirituale. La sua dimestichezza con la lingua e con la letteratura italiana – soprattutto con le opere di Sereni, Penna e Saba, che Pastakas ha tradotto in greco-, ha contribuito in maniera determinante alla messa a punto della sua poetica, caratterizzata da uno stile originale e di grande eleganza formale. Tra le sue opere poetiche principali, L’evento silenzioso, L’esperienza del respiro, Il compagno di distanze e L’isola di Chios.
Collabora con varie riviste letterarie con saggi e traduzioni dall’italiano. Dal 1994 è membro della Società degli Scrittori Greci (Greek Writers Society).
Nel giugno del 2001 ha rappresentato la Grecia a Verona in occasione della fondazione dell’Accademia Mondiale della Poesia (World Poetry Academy), sotto l’egida dell’UNESCO.

Janine Pommy Vega

Janine Pommy Vega è nata a Union City, New Jersey, nel 1942. Dopo il diploma si trasferisce a New York ed entra in contatto con i poeti della beat generation.  Nell’autunno del 1962 lascia l’America insieme a Fernando Vega e viaggia con lui per tre anni in Israele ed Europa. Dopo la sua morte nel 1965 torna in America e completa il suo primo libro Poems to Fernando, pubblicato dalla City Lights Bookstore. A San Francisco frequenta i Diggers, Hell’s Angels, e gli scrittori di North Beach. Nel 1971 parte per il Sud America e vive in Perù, Colombia e Bolivia. Durante il suo soggiorno all’Isola del Sole nel Lago Titicaca in Bolivia, termina Journal of a Hermit e Morning Passage. Dal 1975 insegna poesia ai bambini nelle scuole pubbliche e ai prigionieri del Sistema Penitenziario dello Stato di New York. I suoi viaggi nel corso degli anni ottanta e novanta sono le basi delle numerose opere successive, come Tracking the Serpent: Journey to Four Continents, pubblicato in Italia da Nutrimenti. Membro del PEN American Center’s Prison Writing Committee, dirige Incision/Arts, un’organizzazione che porta gli scrittori nelle prigioni.

Maram al-Masri

Maram al-Masri è nata nel 1962 a Lattakia (Siria), sulle rive del Mediterraneo. Vive a Parigi dal 1982. Dopo un primo libro pubblicato nel 1984 a Damasco dal titolo Ti minaccio con una colomba bianca, presso la casa editrice del Ministero dell’Educazione, ritorna alla poesia con Ciliegia rossa su piastrelle bianche, pubblicato a Tunisi nel 1997, salutato con entusiasmo dalla critica dei paesi arabi e tradotto in numerose lingue. Nel 1998 riceve il prestigioso premio del Forum culturale libanese in Francia, alla presenza del poeta Adonais. Il suo terzo libro Ti guardo, uscito a Beirut nel 2000, è stato pubblicato in traduzione italiana nell’agosto del 2009 da Multimedia Edizioni.

Anne Waldman

Anne Waldman è nata a Millville, New Jersey, nel 1945. Dagli anni ’60 entra a far parte della comunità poetica sperimentale “Outrider” come poetessa, scrittrice, collaboratrice, docente, ricercatrice e attivista politica e culturale. Potente voce femminile della  Beat Generation, nel 1974  assieme ad Allen Ginsberg fonda la Jack Kerouac School of Disembodied Poetics al Naropa Institute di Boulder, Colorado, dove insegna tuttora. Attivista politica, sostenitrice dei diritti delle donne, si batte per la tutela dell’ambiente e dei diritti umani. Ha partecipato alle iniziative di Poets against the War, organizzando proteste a New York e Washington D.C.

Ha pubblicato più di quaranta libri di poesie, tra cui Fast Speaking Woman and Other ChantsKill or Cure e Vow to Poetry: Essays, Interviews, & Manifestos. Le sue opera sono state tradotte in francese, italiano, tedesco, spagnolo, turco e cinese.

Cletus Nelson Nwadike

Cletus Nelson Nwadike è nato in Nigeria nel 1966. Nel 1990 si trasferisce in Svezia per sfuggire all’oppressione politica nel suo paese. Pur avendo un background linguistico basato su Igbo, Hausa ed inglese, Cletus sceglie lo svedese come lingua letteraria. Ha pubblicato 3 libri di poesia e il quarto è in preparazione. E’ anche autore di un libro di storie per bambini, e scrive programmi radiofonici per una serie dal titolo “At the end of the Day”. Riconosciuto come uno dei migliori giovani poeti svedesi, ha presentato le sue poesie in numerosi Festival internazionali in Svezia, Italia e ad entrambe le edizioni del San Francisco International Poetry Festival (2007 e 2009).